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Laddove si dimostra che il rapporto con la madre è sempre complicato

IlPiccoloamicoRecensione de Il piccolo amico, di Paul Léautaud

Garzanti, Gli elefanti, 1989

Paul Léautaud può essere considerato, a mio avviso, uno dei “prodotti” più eccentrici dell’atmosfera culturale di Parigi nel periodo che va dalla fine dell’800 allo scoppio della seconda guerra mondiale, periodo nel quale questa città è stata una delle capitali, se non la capitale mondiale, della vita e dell’elaborazione culturali.
Léautaud è sicuramente un personaggio minore in quel fantasmagorico panorama intellettuale, un giornalista e critico solitario, spietato censore delle mode del momento ma allo stesso tempo incapace di percepire la grandezza di alcuni dei protagonisti della vita culturale parigina, spesso propenso alla polemica fine a sé stessa, a crogiolarsi nel suo essere solitario e diverso. Questo è almeno quanto emerge dalla presentazione dell’autore che Lanfranco Binni ci regala in questa bella edizione de Il piccolo amico, la più nota delle sue non numerose opere letterarie, quasi tutte di carattere autobiografico.
E’ proprio dalla sua biografia che emerge appieno Continua a leggere “Laddove si dimostra che il rapporto con la madre è sempre complicato”